Seefeel

Dopo aver messo e tolto dallo stereo almeno cinque nuovi dischi senza sentire nulla che mi sembrasse interessante (per delicatezza, non svelerò titoli e autori di quei cinque dischi), decido di andare sul sicuro. Due parole mi convincono a scegliere questo cd, cioè “Seefeel” e “Warp”. Con la prima il mio cervello apre la cartellina “gruppi seminali del post-rock britannico”, con la seconda invece accede a quella delle “etichette più fighe del mondo”. E infatti nessuna brutta sorpresa. Tuttavia si tratta del primo album della band dopo quattordici anni (preceduto dall’ep Faults quest’autunno, sempre Warp) e quindi qualche cambiamento si sente, considerando pure che insieme al nucleo originario formato dai chitarristi Mark Clifford e Sarah Peacock (anche vocalist) ci sono oggi Shigeru Ishihara al basso e Iida Kazuhisa alla batteria. Ci si muove in una continua tensione emotiva che cerca a suo modo una pacificazione, tra chitarre rarefatte, sintetizzatori distorti, frammenti vocali sottovuoto, costruzioni ritmiche al rallentatore. Se già alla metà degli anni Novanta i Seefeel camminavano lungo il confine tra post-rock e IDM, ora sono decisamente più di qua che di là… Anzi, certe tracce starebbero benissimo anche in un disco degli Autechre.

 

Seefeel (Warp/Self)

About claudiagalal

Fifty Italian, fifty Egyptian, vegetarian, music and gigs addicted.
This entry was posted in Music and tagged , . Bookmark the permalink.

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s