Revelation

C’era una volta il reggae e c’è oggi il reggae. Due cose completamente diverse. È cambiato il suono, è cambiato il messaggio, sono cambiati i suoi protagonisti. Purtroppo molti non ci sono più, Bob Marley e Peter Tosh in testa, ma fortunatamente c’è qualcuno che resiste… Dall’alto dei suoi settantacinque anni suonati (mai aggettivo fu più adatto), rifugiatosi in un pacifico angolo verde incastonato nelle Alpi Svizzere, il signor Lee “Scratch” Perry continua a produrre musica proprio come faceva una volta. Ovvero, un po’ come cazzo gli pare. E meno male, visto che stiamo parlando di uno che ha prodotto “Sun Is Shining” (tanto per dirne una…) e, in uno dei suoi lampi di genio, ha inventato il dub. È vero, è anche quello che ha dato fuoco al suo studio (il Black Ark), ma si sa… Dove c’è il genio, c’è anche la sregolatezza. Stavolta ha scelto di lavorare con il polistrumentista Steve Marshall e con il produttore John Saxon, chiamando a fare un po’ di casino anche qualche amico, tipo Keith Richards e George Clinton (eh, chissà quante ne hanno da raccontarsi quei tre…), e ne è venuto fuori un disco che, magari non sarà un capolavoro da inserire negli annali del reggae, ma è mille volte meglio di quella roba commerciale che suonano i finti selektor nei nostri pseudo-centri sociali per favorire lo struscio in pista. È reggae, quello di una volta. Peccato per la voce, che invece per ovvi motivi non è più quella di una volta. Comunque il Dr. Lee PhD (come lo chiamano i Beastie Boys) continua a parlare di quello che vuole, della sua ricerca spirituale, di Jah e della ganja, ma anche di politica, di questa assurda società globalizzata e di molto altro, fregandosene altamente dell’emarginazione radiofonica che certi contenuti gli assicureranno da qui fino alla morte (e gli auguriamo di stare su questa terra ancora per tanto tempo). Oddio, poteva evitare di prendere in giro un certo Michael che invece non è più fra noi (“Freaky Michael”), ma gli perdoniamo anche questa, insieme alla grafica pacchiana e alle foto terribili che infila nel libretto.

Revelation (State of Emergency)

About claudiagalal

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2 Responses to Revelation

  1. ilpeppa says:

    Ok, abbiamo capito che sei una fan di Lee Perry, ma ‘sto disco lo compriamo o no??

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