Arctic Monkeys // I-Day 2011

In questo momento gli Arctic Monkeys sono la band migliore del mondo. So di averlo già scritto e mi scuso per la ripetizione, ma effettivamente c’è del tangibile entusiasmo da parte mia nei confronti dei quattro ragazzotti di Sheffield.
Li avevo già visti dal vivo un sacco di tempo fa e mi avevano conquistata. Era l’aprile 2007 e presentavano il loro secondo album, Favourite Worst Nightmare (Domino/Self), al Rolling Stone di Milano, che era gonfissimo di gente. C’erano anche quattro signore inglesi esagitate, che poi si rivelarono essere le loro orgogliosissime mamme. Ah, tanto per la cronaca, oggi quel locale non c’è più, è stato raso al suolo per fare posto a qualcosa di molto più utile, si vocifera un supermercato o degli appartamenti di lusso.
Insomma, da allora non ero più riuscita ad andare a un loro concerto, ogni (rara) volta che venivano in Italia capitava l’imprevisto e mi vedevo costretta a rinunciare. Fino a sabato scorso, quando finalmente sono saliti sul palco dell’Arena Parco Nord di Bologna per l’edizione 2011 dell’I-Day Festival.
Prima di Alex Turner e compagni è toccato a Heike Has The Giggles, Morning Parade, The Wombats, White Lies e Kasabian. Tra il viaggio da Milano, la pausa spritz alla festa del PD e la coda per il bagno, ho fatto in tempo a sentire solo queste due ultimi gruppi… Bravi, per carità, i Kasabian in particolare pieni di energia e molto coinvolgenti, ma gli Arctic Monkeys giocano proprio in un’altra categoria.
Da veri buontemponi britannici sono apparsi sulle note di “You Sexy Thing”, prendendoci un po’ alla sprovvista, ma siamo entrati subito in clima partita quando hanno attaccato con “Library Pictures”. Zero scenografia ma bellissime luci, volume più basso rispetto agli altri ma acustica ottima… a differenza degli altri, che avevano tutti i suoni un po’ impastati. Loro sono quattro musicisti da levarsi il cappello, nelle facce del pubblico ho letto davvero la soddisfazione e penso che la mia non fosse da meno (però non la vedevo…). Anche la scaletta ci ha lasciati contenti, perché hanno suonato qualche pezzo dell’ultimo album, Suck It and See (assolutamente da avere, pubblicato sempre dalla Domino), e tante delle loro canzoni più amate. L’esplosione del pubblico è arrivata, come prevedibile, con “Brianstorm” (bomba!), “Teddy Picker”, “I Bet You Look Good On The Dancefloor”, “When The Sun Goes Down” (una delle mie preferite) e “Fluorescent Adolescent”, lasciata per il bis. Non ci hanno fatto “A Certain Romance” né “Mardy Bum”, ma direi che non possiamo proprio lamentarci. Questo concerto sarà sicuramente nella Top Five dei più bei concerti visti da me nel 2011.

Ecco la scaletta:
Library Pictures
Brianstorm
This House Is A Circus
Still Take You Home
Don’t Sit Down ‘Cause I’ve Moved Your Chair
Pretty Visitors
She’s Thunderstorms
Teddy Picker
Crying Lightning
Brick By Brick
The Hellcat Spangled Shalalala
The View From The Afternoon
I Bet You Look Good On The Dancefloor
All My Own Stunts
If You Were There, Beware
Do Me A Favour
When The Sun Goes Down
——–
Suck It And See
Fluorescent Adolescent
505

About claudiagalal

Fifty Italian, fifty Egyptian, vegetarian, music and gigs addicted.
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2 Responses to Arctic Monkeys // I-Day 2011

  1. Pingback: The Great Mixtape Top Five #5 | thegreatmixtape

  2. daniel says:

    oh yeahhhhhhh

    Like

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