U&I

La giornata non è stata delle migliori finora. Piove e ho bestemmiato con la lavatrice tutto il pomeriggio. La cosa più facile da fare in questi momenti, se dare testate contro il muro e scomodare i pezzi grossi del paradiso non basta, e se si è soli a casa, è cercare conforto nella musica. Possibilmente qualcosa di nuovo, con la speranza di ribaltare la congiunzione astrale sfigata e svoltare la giornata. Lo so, è banale e anche dannatamente romantico, ma è così.
Per non rischiare – non sia mai che becco pure un disco di merda – oggi mi sono affidata a Leila e al suo ultimo album, U&I, appena uscito per la Warp (altra garanzia). E la producer iraniana, che ovviamente sta a Londra per avere un filo di libertà e autonomia artistica in più, non mi ha delusa. Ma, a dire il vero, sorpresa sì.
Non ci sono superospiti alla Martina Topley-Bird o alla Terry Hall come in passato e l’atmosfera quasi intima dei precedenti album sembra accantonata a favore di un susseguirsi frenetico di suoni e stili. C’è invece il dj americano Mt. Sims, ormai di base a Berlino, al quale si deve in parte la nuova direzione più scura e a tratti combattiva della musica di Leila, che forse non a tutti i suoi estimatori piacerà.
Superata l’intro cupa di “Of One”, si è subito rapiti dalla cassa dritta di “Activate I” e da lì alla fine è una corsa attraverso i confini di genere. Forme distorte, sonorità industriali, manipolazioni rumorose e momenti pop, la voce di Mt. Sims che si trasforma di continuo, trapani e carillon, tutti contro tutti, prima dentro uno pseudo-rave e poi dentro un’ovatta sintetica e rarefatta (“Welcome To Your Life” vs “In Consideration”) per arrivare alla violenta “Colony Collapse Disorder”. Dopo aver spinto le orecchie a limiti, il disco ci concede una chiusura più morbida con “U&I” e “Forasmuch”, confermando una frammentarietà stilistica che coglie in pieno l’essenza del nostro tempo. Non è un difetto, mi pare, ma un’intelligente interpretazione del mondo.

U&I (Warp/Self)

About claudiagalal

Fifty Italian, fifty Egyptian, vegetarian, music and gigs addicted.
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