Come Home To Mama

La mia Wainwright preferita è sempre stata Martha, tra lei e Rufus non c’è paragone.
Questo nuovo album, che arriva a ruota dopo il matrimonio, la maternità e la perdita di sua madre, rappresenta il raggiungimento della piena maturità artistica. Non è un luogo comune, Come Home To Mama ci mostra davvero il ritratto di una donna consapevole di sé e della strada che sta percorrendo.
Scelta vincente quella di abbandonare, solo per il disco, il marito-produttore Brad Albetta e di affidare la confezione dei brani a un’altra musicista “cazzuta” come Yuka C Honda delle Cibo Matto, che l’ha aiutata con gusto a svelare i diversi aspetti della sua personalità (e una mano l’ha data pure Nels Cline dei Wilco). Musicista, cantante, madre, figlia, moglie, sorella, femme fatale, donna indipendente, sentimentale, intelligente, sensuale, ironica, moderna e fuori dal tempo… Sono mille e anche di più le facce di Martha, ma tutte coerenti con la sua idea di canzone essenziale ed elegante, dove sono le sfumature a fare la differenza.
Difficile incasellare la musica di Martha Wainwright in un genere, anche se ampio e vario come l’indie-folk che spesso le viene accostato. Qui ci sono le grandi interpretazioni alla Edith Piaf (figura centrale nella sua carriera) e alla Barbra Streisand, ci sono le vibrazioni del soul e il pop leggero, l’elettronica e gli arrangiamenti sofisticati, l’intimità e la sfrontatezza e, soprattutto, una voce da brividi.
Il piglio brass di “Can You Believe It” e l’ironia di “Radio Star” conquistano al primo ascolto, mentre la ninna-nanna solenne di “Proserpina”, scritta da sua madre Kate McGarrigle, stringe il cuore ed emoziona. Efficace e divertente anche “I Wanna Make An Arrest”, raffinatissima e avvolgente “All Your Clothes”.
Cara Martha, sei proprio brava. Cancellale tutte, le gatte morte.

Come Home To Mama (V2/Cooperative Music)

About claudiagalal

Fifty Italian, fifty Egyptian, vegetarian, music and gigs addicted.
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