Welcome Mr. Sfiggy!

Negli ultimi mesi la povera Hello Kitty è stata vittima di alcuni macabri attacchi in tutto il Paese. Se vi è capitato di trovare il corpo sfigurato della povera micina, accoltellato o impiccato, sappiate che il colpevole è sempre e solo uno: Mr. Sfiggy.
La creatura è forse sfuggita alle mani e alle intenzione del suo ideatore, l’artista ferrarese Alessio Bolognesi, è si è lanciata in una spericolata missione senza guardare in faccia nessuno.
Ma chi è Mr. Sfiggy, questo anti-eroe neopop, teppista per vocazione, provocatore cinico e sarcastico, che se la prende con le icone del nostro tempo?
La nostra curiosità potrà essere presto soddisfatta, visitando la mostra Welcome Mr. Sfiggy, la prima personale di Alessio Bolognesi, dal 22 febbraio al 3 marzo 2013 allo Spazio San Giorgio di Bologna. Potremo vedere la pestifera creatura Mr. Sfiggy dare sfogo in tutti i modi ai suoi incontrollabili istinti distruttivi, nessuno avrà la certezza di uscire sano e salvo. Warhol, Manzoni, Antonioni, Haring, Basquiat, Lichtenstein subiscono i tiri mancini di Mr. Sfiggy senza protestare, così come i personaggi più amati dei cartoni animati e dei fumetti, da Pikachu a Hello Spank, da Pollon a Bugs Bunny fino alla Pimpa, tutti soccombono sotto i colpi del cattivello bianco. Ma la più maltrattata è proprio lei, la povera gattina Hello Kitty, bersaglio preferito delle sue incursioni.

Pirates of the caribbean_80x80_2012_acrilico su tela

Pirates of the Caribbean (acrilico su tela)

That's all folks (acrilico su tela)

That’s all folks (acrilico su tela)

E, dunque, chi è Mr. Sfiggy? Siamo riusciti a intervistarlo.

Quando sei nato Mr. Sfiggy?
Mr. Sfiggy – Uhm, sto pensando a quando il mio papà Alessio mi compra la torta al cioccolato… Direi in novembre, sì, novembre 2009. Il mio papà prima ci metteva le donne sui quadri, che banalità! Per fortuna poi ha messo la testa a posto!

Qual è il tuo scopo?
Mr. Sfiggy – Bella domanda! Ma qualcuno ha realmente uno scopo nella vita? Cioè, ci poniamo tanti piccoli obiettivi, questo sì, ma identificarne uno fondamentale è difficile. Diciamo che cerco di divertirmi e di fare divertire gli altri, magari con un po’ di ironia. Forse il mio scopo è il divertimento. O il disgusto anche: in fondo le considero facce di una stessa medaglia. Due emozioni forti, vanno bene entrambe! Qualcuno diceva “non importa che se ne parli bene o male, l’importante è che se ne parli”. Parlate di Sfiggy!

Come mai tanta rabbia e tanto odio verso i miti e le icone del nostro tempo? Hai avuto un’infanzia difficile?
Mr. Sfiggy – Ma no, in fondo è un gioco! Be’, a parte per Hello Kitty, quello è odio autentico! Sai, quando ero piccolino me ne ha combinate di tutti i colori ed è una gran smorfiosa. Poi è diventata famosa, quasi un’icona del consumismo di massa, ed è diventata ancora più insopportabile, la si vede ovunque. Ma in realtà gli altri mi stanno (quasi) simpatici, per certi versi le mie incursioni sono degli omaggi. Solo che io, da esserino un po’ matto quale sono, non potevo omaggiare in maniera canonica, ma lo faccio con l’irriverenza e la pazzia che di solito mi contraddistinguono. Non sai quanto ci ha provato il mio papà a farmi mettere la testa a posto, ma il risultato è che sono stato io a fare sbroccare lui! Ora, pensa, sta quasi quasi pensando di provare a fare il pittore. Ma ti pare?!

Chi sono i tuoi modelli, i tuoi punti di riferimento?
Mr. Sfiggy – Sono tantissimi! Dai fumetti (quelli della Bonelli, i giapponesi, gli americani e i francesi) a tanti scrittori, musicisti, artisti… Sarebbe troppo complicato elencarli tutti. Anche perché non li considero modelli, ma “input”, ovvero qualcosa che contribuisce o ha contribuito a farmi diventare ciò che sono, come dei mattoncini Lego. Avere un modello, invece, vuole dire in qualche modo ispirarsi o idolatrare qualcuno, cosa alla quale sono contrario. Eventualmente potrei dirti che da ragazzino avrei voluto essere Michael Jordan, ma credo che questo centri poco, no?

Come sai, qui parliamo soprattutto di musica, oltre che di arte e altre cose. Tu che musica ascolti, Mr. Sfiggy?
Mr. Sfiggy – Be’, di base sono un “metallarone”. Adoro il metal in tutte le forme e il rock. Ma sono musicalmente onnivoro: divoro qualsiasi cosa, dall’elettronica al jazz, dalla classica al blues, al soul ecc. La musica è tutta splendida, se fatta bene e se trasmette emozioni. Quello che proprio non riesco a digerire è la musica commerciale che passa per radio, no no, proprio non ce la faccio. È banale, non mi emoziona quasi nulla!

Grazie mille, ci vediamo presto a Bologna!

Keith (acrilico su tela)

Keith (acrilico su tela)

Welcome Mr. Sfiggy
Spazio San Giorgio, Bologna
22 febbraio – 3 marzo 2013

 

About claudiagalal

Fifty Italian, fifty Egyptian, vegetarian, music and gigs addicted.
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