The Great Mixtape Top Five #12

Siamo alla fine dell’anno, tempo di bilanci. Stavolta non ho voglia di fare le classifiche degli album migliori del 2013, ché tanto le fanno tutti e più o meno ci si trova sempre d’accordo. Le sorprese sono poche, solitamente. D’altronde, è vero che la musica è soggettiva, ma se un disco è bello, bello davvero, c’è poco da discutere.
Quest’anno, restando comunque dentro i confini del mondo della musica (il Papa e Renzi hanno già avuto abbastanza spazio), mi concentro sui personaggi.
Chi sarà il personaggio dell’anno?! Probabilmente avrete già qualche sospetto…

2013-12-14

Eccoci, la Top Five di quelli che hanno sbancato. E beati loro che non hanno bestemmiato, sofferto e maledetto anche i muri per questi dodici mesi da schifo. Nessuna invidia, speriamo anche noi di vivere un anno come il loro, prima o poi.

5) Arctic Monkeys. Non è un mistero che ho un debole per la band di Alex Turner. Quest’anno doppietta: album + tour italiano. Inutile dire che AM è uno dei miei preferiti e il concerto dello scorso 13 novembre al Forum di Assago è il mio concerto dell’anno. E fatemi sentire giovane, finché ci riesco!

4) Daft Punk. Non era ancora uscito il primo singolo di Random Access Memories e già si parlava solo di loro, pure con la bufala della finta “Get Lucky”. E poi, ciao, quando è uscita quella vera non ce n’è stato più per nessuno.

3) Beyoncé. È stata tranquilla a lavorare per mesi, concedendosi solo qualche uscita mondana, ma al momento giusto ha estratto dal cilindro il suo quinto album solista, Beyoncé. The Visual Album. Tutto in una notte, dieci giorni prima di Natale: 14 canzoni e 17 video, pacchetto completo. Mi sa che ha preso lezioni di marketing da quel dritto di suo marito, Jay Z.

2) Arcade Fire. Reflektor è stato uno degli album più controversi del 2013. Secondo alcuni troppo diverso, troppo spiazzante rispetto a quanto fatto in passato. Secondo altri, con i quali concordo, è bellissimo. Se avessi fatto la famosa classifica, sarebbe stato ai primi posti. Per me, azzardo, è il loro lavoro migliore in assoluto.

1) Pharrell Williams. C’è poco da spiegare, è lui il re indiscusso del 2013. L’abbiamo visto e sentito dappertutto, eppure, siamo sinceri, non ne avremmo mai abbastanza. È figo, è stiloso e, soprattutto, è un genio. Qui c’è il suo video di 24 ore per “Happy”.

© jam sutton

Come in ogni Top Five, anche stavolta mi gioco un bonus.

*) The Child of Lov. Il 10 dicembre è mancato questo giovane musicista, solo 26 anni, che in primavera aveva pubblicato il suo omonimo disco di debutto. A me è piaciuto subito, lo ascoltato tantissimo e mi ha accompagnata per mesi. Nella mia personale classifica del 2013 gli spetta un posto d’onore.

Vi regalo il video di “Heal”, il primo singolo di The Child of Lov.

About claudiagalal

Fifty Italian, fifty Egyptian, vegetarian, music and gigs addicted.
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