Boot!

Oggi fa un freddo polare e questa banale considerazione mi porta a fare un’associazione musicale altrettanto semplice: band scandinave. Però, invece di buttarmi sul death metal svedese, che proprio non fa per me, scelgo una strada più interessante. Un disco crudo, anche duro, ma molto più stimolante di qualsiasi cosa possa suonare un gruppo di vichinghi strizzati dentro imbarazzanti pantaloni di pelle (oh, spero non si offenda nessuno, sono gusti).
Sto parlando di Boot!, il nuovo e sesto album del trio The Thing, formato dal sassofonista Mats Gustafsson, il batterista Paal Nilssen-Love e il bassista Ingebrit Håker Flaten. I tre moschettieri del free jazz si sono trovati insieme per la prima volta nel 1999 per realizzare un tributo a Don Cherry e da allora sono diventati una vera e propria formazione dall’identità sonora ben definita. L’improvvisazione jazz prende forma dall’urgenza e dalla semplicità del rock, nutrendosi di una magnifica sensibilità ad ampio raggio. Lo dimostra la selezione delle cover registrate in passato, prese da artisti molto diversi fra loro come Pj Harvey, i Cramps o i Sonics, oppure la lunga lista di collaborazioni, da Peter Brötzmann a Jim O’Rourke fino a Merzbow. Dallo standard jazz al rock fino all’avanguardia spinta senza soluzione di continuità, The Thing hanno molto in comune con The Ex e con i nostri ZU.
Boot! si apre con un’audace rivisitazione di “India”, il brano di John Coltrane tratto dall’album Impressions del 1963, dimostrandoci come l’elemento più spirituale e intimo del jazz possa incontrare lo stoner rock senza perdere la sua poesia.
Le altre composizioni, tutte originali, proseguono nella stessa direzione, svelando il vasto vocabolario sonoro del trio e la sua straordinaria capacità di incrociare generi e linguaggi. Da un lato la sperimentazione e la destrutturazione della forma-canzone, dall’altro l’uso sapiente della dinamica e la forza comunicativa.
Un disco “muscoloso”, come ci racconta subito la sua copertina.

Boot! (The Thing Records)

Boot! (The Thing Records)

About claudiagalal

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