Once Part Of A Whole Ship

Solo la poesia ci salverà dalla bruttezza del mondo. Poesia intesa in senso lato, quella di un sorriso, di un tramonto, di un pensiero sublime o di un bel disco.
Il nuovo album di Egg Hell, progetto di Jef Maarawi, s’intitola Once Part Of A Whole Ship e ha molto a che fare con la poesia e con la bellezza. A partire dal titolo, così evocativo di un passato più felice, la musica di Egg Hell riesce a toccare quelle famose corde dell’anima delle quali tanto si parla ma poco si conosce davvero.
L’artista di Sao Paulo, ormai ateniese d’adozione (l’etichetta Inner Ear è greca), ha scelto questa volta di abbandonare la formula solista consolidata e di ampliare le possibilità espressive delle sue canzoni suonando con una band di cinque elementi. La varietà musicale e tematica dell’album e la ricchezza di sfumature sonore sorprendono ed emozionano durante l’ascolto, soprattutto se ci si concede di chiudere gli occhi e lasciarsi trasportare. Le influenze dell’indie-folk americano si mescolano con il romanticismo europeo, la nuova psichedelia incontra l’elettronica, mentre una voce intensa gioca con gli stati d’animo, svelando a tratti un umore nero e scuro. Come un messaggio in bottiglia affidato alle onde del mare, ogni canzone ammonisce i deboli esseri umani dall’affrontare nella loro piccolezza la forza prorompente dalla natura. Soprattutto dopo averla devastata senza ritegno per secoli e secoli. Quella che una volta era parte integrante di una grande nave in mezzo al mare, ora è soltanto una zattera in balia delle correnti, vittima designata a dimostrare che disperazione e speranza sono alla fine la stessa cosa.
La poesia ci salverà dalla bruttezza del mondo, convincendoci a fare qualcosa prima di restare sulla zattera.

Once Part Of A Whole Ship (Inner Ear)

Once Part Of A Whole Ship (Inner Ear Records)

Suffering

Suffering you’re floating in the void
among thought-waves long destroyed
our starry heads are yours
dazed
and locked again
in your horny embrace

I find everything there
everything that exists
I find myself whole again
jumping to reach your fists

Suffering your eyes are so aware
they only flinch sometimes out of care
and then you can be seen
free of space debris
your dark and silent love

I find everything there
everything that exists
I find myself whole again
jumping to reach you

About claudiagalal

Fifty Italian, fifty Egyptian, vegetarian, music and gigs addicted.
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2 Responses to Once Part Of A Whole Ship

  1. ilpeppa says:

    Once o one?

    Giuseppe Salvadori
    Sound Engineer

    Like

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