Mean Love

Mi ero dimenticata di quanto potesse destabilizzare il mio umore svegliarmi con il cielo grigio. Buongiorno Milano, e grazie.
In questi casi l’unica cosa utile da fare è ricaricare le pile con un po’ di buona musica, quella capace di trasportarmi altrove e creare scenari alternativi intorno alla mia triste scrivania. Oggi è Mean Love, il nuovo album di Sinkane, a regalarmi uno stato d’animo migliore e a riappacificarmi con il resto del mondo.
Nato a Londra da una famiglia di origine sudanese, trapiantato negli Stati Uniti a soli sei anni, Ahmed Gallab è diventato Sinkane per dare una forma musicale alla contaminazione culturale multipla vissuta fin dall’infanzia. Prima di intraprendere la carriera solista, ha anche collaborato con Caribou, Yeasayer, Of Montreal, Born Ruffians, e queste esperienze hanno aggiunto un ulteriore strato al suo variegato background artistico. Senza contare che all’inizio dell’anno Sinkane è stato direttore musicale di ATOMIC BOMB! The Music of William Onyeabor, un grande omaggio al pioniere del synth-pop nigeriano al quale hanno partecipato anche David Byrne, Devonté Hynes e Alexis Taylor degli Hot Chip.
Dopo il coinvolgente mix di afropop e musica dance di Mars (2012), il nuovo Mean Love fa un passo in avanti verso una dimensione più matura e misurata, svelando tutto il talento compositivo di Sinkane in una riuscita collezione di canzoni. Il gusto per l’esplorazione avventurosa fine a se stessa è superato a favore dell’equilibrio sonoro, che permette di liberare tutte le influenze musicali di una vita senza eccedere mai verso l’una o l’altra. Afropop ad ampio raggio, con cascate di fiati e beat ipnotici che ricordano da vicino Tony Allen e Fela Kuti, ma anche affinità stilistiche con Caribou e Toro Y Moi, insieme a morbido funk, pop psichedelico e profumo di tropicalismo. La voce confidenziale e piacevole di Sinkane è capace di cantare il dolore e la leggerezza, il trasporto e la sensualità, con tutte le sfumature possibili, conservando sempre un’estrema eleganza. Se “Son” è il punto più alto sul piano della scrittura e dell’intensità, il brano più efficace (e il mio preferito) è “Young Trouble”.

Mean Love, Sinkane 2014

Mean Love (DFA)

About claudiagalal

Fifty Italian, fifty Egyptian, vegetarian, music and gigs addicted.
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