Damogen Furies

Il lunedì è sempre una giornata tragica per tutti, ma se raccogliamo le forze e prendiamo la situazione di petto, possiamo farcela. Stamattina ho trovato un ulteriore stimolo, una botta di energia che mi ha tirata in piedi e mi ha spinta in strada nonostante il cielo grigio e il pensiero di una giornata lunghissima. È Damogen Furies, il nuovo album di Squarepusher.
Ormai per Tom Jenkinson – questo è il vero nome del musicista e produttore britannico – nutro una fiducia pressoché incondizionata. Non mi ha mai delusa, nemmeno stavolta, proponendo l’ennesima svolta rispetto a quanto già fatto in precedenza.
Prendendo come punto di partenza il travolgente Ufabulum (2012), totalmente elettronico, senza alcuna parte suonata da strumenti fisici, nevrotico e potente, Squarepusher arriva al limite estremo della sua schizofrenica IDM, infilando melodie eccessive all’interno di una tessitura ritmica sempre più intrecciata e complicata, con suoni duri e aggressivi e break decisi.
La traccia di apertura, “Stor Eiglass”, ci prende subito a sberle per trasformarsi in una sorta di inno da stadio sintetico, con archi virtuali super-effettati a sostituire i cori. Me la immagino pompata dal megaimpianto di un festival sulla spiaggia e vorrei tanto essere là.
“Baltang Ort” è più scura, la sua atmosfera sinistra ci tiene per oltre sei minuti con la sensazione che potrebbe succedere qualcosa di strano alle nostre spalle. L’aggressività che caratterizza tutto l’album tocca i massimi livelli in “Rayc Fire 2” e “Baltang Arc” attraverso sonorità estreme, ritmiche impazzite ed esplosioni improvvise, mentre la situazione si alleggerisce un po’ con la stravagante “Kontenjaz” e con l’estetica glitch di “Exjag Nives”.
Ma è un’illusione momentanea, in fondo al disco torna la cattiveria che ci serve per partire anche questo lunedì. La minacciosa “Kwang Bass” prepara con le sue taglienti linee melodiche marchiate TB-303 al suono enorme di “D Frozent Aac”, che fotografa la visione attuale di Squarepusher, un artista che tenta ogni volta di espandere i limiti della propria produzione musicale.

Squarepusher, Damogen Furies (Warp)

Damogen Furies (Warp)

About claudiagalal

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