Aynama-Rtama

L’Alif (الألف) è la prima lettera dell’alfabeto arabo, il principio. Sarà per questo che cinque musicisti di punta della scena indipendente araba l’hanno scelta come nome per il loro progetto collettivo: Alif vuole essere l’inizio di qualcosa di nuovo, di diverso.
Il super-gruppo è formato da Khyam Allami (oud), Tamer Abu Ghazaleh (voce e bouzouki), Bashar Farran (basso), Maurice Louca (tastiere ed elettronica) e Khaled Yassine (batteria e percussioni), cinque artisti che negli ultimi anni hanno svolto un lavoro fondamentale di apertura e contaminazione della musica araba moderna.
L’idea è nata per gioco nel 2012, alimentata da una serie di concerti in tutta l’area mediorientale e da qualche tappa europea (Liverpool e Copenhagen), ma solo nel 2013 sono finalmente cominciate le registrazioni di questo primo disco, Aynama-Rtama (أينما ارتمى, “ovunque cada”), che vede la luce quasi due anni dopo grazie all’etichetta Nawa Recordings.
Lavorando sull’asse Beirut-Cairo e mescolando le rispettive esperienze musicali, Alif crea un orizzonte ampio e multicolore, familiare e insolito allo stesso tempo, pieno di energia e di vita, fatto di strumenti tradizionali e moderni, di suoni acustici, elettrici ed elettronici. Insieme alle raffinate canzoni scritte da Tamer Abu Ghazaleh, la scelta di inserire le bellissime parole di grandi maestri della poesia araba contemporanea come Mahmoud Darwish (“Dars Min Kama Sutra”) e Sargon Boulos (“Holako”) accresce l’intensità emozionale e svela due importanti riferimenti culturali.
Aynama-Rtama è un album potente ed elegante, capace di coinvolgere e chiedere all’ascoltatore una partecipazione sentimentale. È un racconto di confronto e dissenso, a volte anche di intimità e solitudine, ma soprattutto è la ricerca di un senso nel disordine generale, nei solchi profondi lasciati dai dolorosi stravolgimenti di questi anni, nell’eco tremolante delle rivoluzioni tradite.
Alif è un’esperienza artistica che supera la solita definizione di “world music”. È la creazione di una nuova identità, figlia del proprio tempo – il nostro – e di un contesto in continua evoluzione, che non vuole restare intrappolata nella tradizione e nemmeno cedere alle lusinghe del gusto commerciale, né orientale né occidentale. Almeno in musica possiamo superarli certi confini?

Alif, Aynama-Rtama (Nawa Recordings)

Aynama-Rtama (Nawa Recordings)

About claudiagalal

Fifty Italian, fifty Egyptian, vegetarian, music and gigs addicted.
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2 Responses to Aynama-Rtama

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