Lil Me

Le nuove tecnologie e le nuova modalità di fruizione e distribuzione musicale possono mettere i fan del rap di fronte a dubbi amletici, come nel caso del debutto solista del giovane Patrick Morales aka Wiki, mc dei newyorchesi Ratking. Lil Me, che si può scaricare gratuitamente, è un mixtape o un album ufficiale?
Considerando la coerenza concettuale del disco, possiamo propendere serenamente per la seconda opzione. Dopo un anno di tour con la band, Wiki ha capito che doveva rivedere la sua visione di New York e dell’Upper West Side, perché anche il posto dove sei nato e cresciuto appare diverso, allontanando la prospettiva. È come se volesse rimettere ordine fra le cose importanti e necessarie dell’esistenza, scegliendo di mantenere un profilo basso e in contrasto con l’immaginario glorioso del musicista ventenne on the road. Non c’è traccia di ragazze e festini, di camere d’albergo sfasciate e complicate storie d’amore maledetto. Ci sono invece momenti difficili, stanchezza, panini veloci e viaggi scomodi. Tutto va ridimensionato, le vittorie e le sconfitte, perché né le une né le altre durano per sempre. Come Wiki ci dice in “Old Blocks New Kids”, a un certo punto devi lasciare il posto a qualcun altro.
Rispetto a So It Goes, esordio discografico dei Ratking (2014), Wiki ha asciugato il suo modo di rappare. Se allora aveva puntato sulla tecnica, sulla capacità di sparare tante parole al minuto anche a scapito dell’immediatezza del messaggio, adesso sceglie di liberare le frasi dal superfluo. Ogni rima è centrata ed essenziale, e contribuisce a dare un senso nuovo anche a temi difficili come la dipendenza dalle droghe e la violenza diffusa. Pistole e rapine fanno parte di New York, ma Wiki cambia il tono della narrazione, lasciandole ai margini, sullo sfondo, senza clamori.

Wiki – Lil Me (Letter Racer)

Lil Me (Letter Racer)

Nella costruzione di questa nuova atmosfera metropolitana c’è lo zampino di un assortito team di produttori. Non solo l’amico Sporting Life dei Ratking, ma anche Madlib (è sua la traccia di apertura, “WikiFlag”), Black Milk, Kaytranada, Harry Frand, Skywlkr e Lee Bannon.
Fra gli immancabili ospiti del disco, spiccano Antwon, Micachu, Skepta e Nasty Nigel, che compare nell’autoironico pezzo “Living With My Moms”, sulla difficoltà di far combaciare la propria realtà quotidiana con la reputazione che ci si cerca di costruire. Un problema che abbiamo avuto tutti, da molto giovani, non facciamo finta che non sia vero.  “Let me tell you about living with my mom / Still smoking blunts out of the window when she gone…”

About claudiagalal

Fifty Italian, fifty Egyptian, vegetarian, music and gigs addicted.
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