Christmas in Reno

Spogliate il Natale di ogni significato religioso, togliete di mezzo bambinelli, presepi e miracoli. Che cosa resta? Una manciata di giorni a fine anno, quando siamo stanchi e bisognosi di affetto dopo le fatiche dei dodici mesi precedenti, durante la quale ci concediamo riposo, grandi mangiate in compagnia, serate in famiglia e film della nostra infanzia. Questo tipo di Natale a me piace, non devo far finta del contrario.
Non è una visione alternativa, penso che sia condivisa da molti a prescindere dalla religione e dalla cultura d’origine. Le vacanze invernali, che vanno dalla Vigilia a Capodanno fino alla Befana senza soluzione di continuità, rappresentano un momento di estrema confusione emotiva e contaminazione culturale, alla faccia di chi promuove ridicole crociate in nome del niente.
Però, la colonna sonora la voglio alternativa, quella sì. Banditi campane e campanelli, zampogne e cori angelici, a Natale cerco qualcosa che si combini con il mio umore di fine anno, quel misto di stanchezza, abbandono ed “esticazzi” che mi guida nel tragitto dal divano alla tavola. Come il disco di Cassie Ramone delle Vivian Girls, che dopo l’esordio solista si lancia nella coraggiosa riproposizione indie di alcuni grandi classici natalizi: eccolo, Christmas in Reno è servito.
Un album fatto in casa, con quel tocco personale e intimista che si addice alle serate davanti al camino, ma eseguito con cura e attenzione per i dettagli. Il sentimento che trasmette Cassie è proprio quello di un agognato e libertario disinteresse verso ciò che potrebbe succedere domani. Come se volesse dire: “Dai, lasciatemi qui con la chitarra e il panettone, che mi ripiglio”. E con qualcosa di forte, aggiungerei.
Nella sua voce c’è una nota di dolore e d’insofferenza, nella quale possiamo riconoscerci tutti anche durante questo “Wonderful Christmastime”, rimuginando su quanto è andato storto nell’anno che sta per chiudersi. Ecco perché persino le parole della celebre “I’ll Be Home for Christmas” di Bing Crosby diventano indecifrabili nella nuova veste.
Un po’ di malinconia ci sta a Natale, l’importante è prendere le giornate con calma affinché ci sembrino più lunghe. Non ce ne frega niente di essere più buoni, vogliamo solo liberare le spalle dal peso di un anno intero, goderci il momento ed evitare di guardare al futuro. Oggi è Natale, domani esticazzi.

Cassie Ramone, Christmas in Reno (Burger Records)

Christmas in Reno (Burger Records)

About claudiagalal

Fifty Italian, fifty Egyptian, vegetarian, music and gigs addicted.
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