Ology

Da un sobborgo di Washington a New York, poi fino a Los Angeles, la strada verso il successo di un giovane cantautore R&B può essere lunga e tortuosa. Il talentuoso Gallant è riuscito a farsi notare soltanto dopo essere approdato nella luminosa California – anche se la sua musica può essere talvolta molto scura – grazie all’ep Zebra nel 2014.
Oggi arriva finalmente il suo primo album full-length, intitolato Ology, che svela un artista ormai maturo e consapevole dei propri mezzi. Si capisce dalla sua voce, più presente e versatile, più sicura e convinta delle parole che canta, nonostante queste mettano a nudo una personalità introversa e tormentata.
Le sofferenze interiori e le esperienze vissute restano la principale fonte d’ispirazione per Gallant, che plasma la propria musica in forma di racconti vividi ed emozionanti, trovando così un mezzo di comunicazione con il mondo e allo stesso tempo una valvola di sfogo. Alle canzoni è restituita un’originaria funzione catartica, lo dice chiaramente in “Talking to Myself”, mentre ci avvolge anima e corpo nel suo irresistibile groove naturale.
I riferimenti all’R&B degli anni Ottanta e Novanta sono evidenti, ma la produzione di Ology prende anche da soul e hip hop, sconfinando talvolta nelle sonorità della EDM contemporanea per mescolare vecchio e nuovo e creare uno stile originale. Il solito ambiente da lume di candela e sussurri ansimanti si trasforma in uno spazio più ampio e ricco di sfumature, altrettanto caldo e scuro, ma assolutamente più moderno e attuale.
E, alla fine, da vero crooner di gran classe, Gallant ci conquista semplicemente con la sua voce, un interruttore per la pelle d’oca, capace di raggiungere un falsetto vertiginoso e di attraversare i generi, di esibirsi in virtuosismi e di rappare, restando sempre credibile ed emozionante.
Un disco notevole, indicato per le ore notturne, da apprezzare ascolto dopo ascolto, magari soffermandosi sulla bellissima  “Weight in Gold”.

Gallant, Ology (Mind Of A Genius)

Ology (Mind Of A Genius)

About claudiagalal

Fifty Italian, fifty Egyptian, vegetarian, music and gigs addicted.
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