The Great Mixtape Top Five #20

È già passata più di una settimana, eppure ancora stento a crederci. In questi giorni mi hanno chiesto spesso come mai non avessi scritto ancora niente su Prince – “Ma non era il tuo preferito?” – e la sua scomparsa, ma qualsiasi cosa provassi a mettere nero su bianco mi sembrava una banalità, poca cosa di fronte alla grandezza della sua musica, del suo talento, della sua essenza di artista.
Sì, Prince era – ed è tuttora – il mio artista preferito: lui non c’è più, ma la sua enorme produzione resta (e chissà quanta roba salterà fuori da oggi in poi). E anche quello che sto scrivendo ora è banale, stupido, inutile, non solo perché è morto ed è facile cavalcare l’onda del tributo, ma perché davvero non si possono condensare in poche righe la sua immensa carriera e l’importanza culturale delle sue canzoni.

Prince (1958-2016)

Prince (1958-2016)

Sarà banale, e forse un po’ scontata, anche la Top Five che gli dedico. A Prince, che aveva il groove e la sensualità della black music, l’energia esplosiva del rock, la voglia di sperimentare ed esplorare sempre nuovi orizzonti creativi. Non ci sei più, ma le tue canzoni non può togliermele nessuno.

5) “When 2 R In Love” (Lovesexy, 1988). È così che suona l’amore, altro che campane e cori di angeli.

4) “Black Sweat” (3121, 2006). La mia canzone preferita fra quelle di 3121, il primo album di Prince che ho recensito come giornalista.

3) “Purple Rain” (Purple Rain, 1984). Non c’è bisogno di tante spiegazioni: il viola è il colore di Prince e della pioggia. La colonna sonora perfetta per l’omonimo film, da lui stesso interpretato.

2) “Nothing Compares 2 U” (1990). Prince aveva scritto questo brano per The Family, ma la versione più famosa è quella di Sinead O’Connor. E se alla stravagante cantante irlandese perdoniamo tutte le sparate degli ultimi anni è anche (molto) merito di questa canzone, una delle più belle di sempre.

1) “Kiss” (Parade, 1986). Avevo cinque anni e in casa mia girava una cassetta gracchiante con alcuni dei pezzi forti di quegli anni. Mi ricordo solo questa canzone, il suono del bacio dallo stereo e un ritmo irresistibile. È stato allora che mi sono innamorata della musica di Prince, un colpo di fulmine.

About claudiagalal

Fifty Italian, fifty Egyptian, vegetarian, music and gigs addicted.
This entry was posted in Music and tagged , , , , . Bookmark the permalink.

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s