Bes

El Agouza è un quartiere del Cairo, adagiato lungo il Nilo tra Dokki e l’isola di Gezira. Qualche anno fa, in uno stesso palazzo di quel quartiere vivevano tre musicisti, diversi fra loro per provenienza ed esperienze, ma senza dubbio affini per curiosità e attitudine. Maurice Louca (Alif, Bikya), Sam Shalabi (Shalabi Effect, Land of Kush) e Alan Bishop (Sun City Girls, The Invisible Hands, Alvarius B.) hanno cominciato a suonare insieme nel 2012, formando così il trio The Dwarfs of East Agouza.
Dopo lunghe nottate di jam session, esplorazioni sonore e, probabilmente, litigi con i condomini, nell’aprile 2014 si sono rintanati per tre giorni in studio di registrazione per suonare, improvvisare e sperimentare senza nessuno che li disturbasse. Dopo essere passato dal Break Glass Studio di Montreal per essere rimescolato e prodotto nel luglio 2015, il materiale registrato è diventato finalmente un album doppio, intitolato Bes.
Il nome della band e il titolo del disco derivano entrambi da un antico dio egizio dalle fattezze di nano, Bes, che era adorato come protettore della casa contro le maledizioni, guaritore e guardiano del sonno, ma era anche associato alla danza, alla musica e ai divertimenti. La stessa copertina, realizzata dalla designer irachena-palestinese Sara Sukhun, riprende l’opera dell’artista egiziano Al-Rafaat Kordy, che riproduce una scultura della divinità: un nano con le gambe storte e la coda, ornato da piume di struzzo.
Partendo da tre background differenti, The Dwarfs of East Agouza conducono l’ascoltatore in un viaggio psichedelico e ipnotico lungo strade sinuose attraverso le vaste regioni settentrionali del continente africano. I loop di percussioni e le tastiere shaabi di Louca, insieme alle chitarre free jazz di Shalabi e al basso acustico d’ispirazione krautrock di Bishop, creano un punto d’incontro tra Medioriente, Africa occidentale ed Europa, un luogo immaginario eppure reale, dove lasciarsi andare al gusto dell’inatteso.
Il segreto, come spesso accade nella musica, è chiudere gli occhi e aprire la mente.

The Dwarfs of East Agouza, Bes (Nawa Recordings/Goodfellas)

Bes (Nawa Recordings/Goodfellas)

About claudiagalal

Fifty Italian, fifty Egyptian, vegetarian, music and gigs addicted.
This entry was posted in Music and tagged , , , , . Bookmark the permalink.

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s