The Great Mixtape Top Five #23

Chi mi conosce, lo sa, se c’è una cosa che non sopporto è il brutto tempo. Grazie, direte, come quasi tutti gli esseri umani e gli animali, a parte le lumache e quei lombrichi che escono solo quando piove.
Ma per me è proprio grave, quasi una malattia, mi ritrovo quotidianamente a controllare le previsioni meteorologiche a intervalli di poche ore, come se avessi novant’anni, e per andare in depressione mi basta vedere il simbolo della nuvoletta. Se poi mi dicono che pioverà presto, divento inconsolabile, irritabile, persino meno simpatica del solito.
Capirete che nelle ultime settimane ho sofferto tantissimo… Che posso farci, sarà il sangue nordafricano che mi scorre nelle vene?

water-rain-raindrops-drops

E allora, per esorcizzare la mia atavica avversione al grigio e al maltempo, dedico la nuova Top Five proprio a lei, la maledetta pioggia. La ringrazio almeno per essere una tanto preziosa fonte d’ispirazione per l’arte e gli artisti, come tutte le cose tristi.

5) “Into Each Life Some Rain Must Fall”, Ella Fitzgerald & The Inkspots (1944). “Into each life some rain must fall / But too much, too much is fallin’ in mine.” Eh sì, anche negli anni Quaranta pioveva assai.

4) “The Rain Song”, Led Zeppelin (1973). La ballatona rock sulle stagioni dell’amore: se la pioggia ci costringe a chiuderci in casa, speriamo almeno di essere in buona compagnia.

3) “Rain Dog”, Tom Waits (1985). Disagio, malessere e sconforto come un cane sotto la pioggia che cerca di tornare a casa, ma non ci riesce. Almeno datemi qualcosa da bere.

2) “The Rain”, Missy Elliott (1997). La regina al debutto (Supa Dupa Fly, prodotto da Timbaland) con un pezzo che vale doppio, perché dentro c’è la voce campionata di Ann Peebles in “I Can’t Stand The Rain” (1974).

1) “Purple Rain”, Prince (1984). Scontata, mi rendo conto, ma questa è veramente la canzone che rappresenta meglio di ogni altra il mood da pioggia, soprattuto adesso che Prince ci manca così tanto. “Purple Rain, Purple Rain / I only wanted to see you underneath the purple rain.”

purple-rain-bike

Come al solito aggiungo un bonus, che stavolta ci serve davvero.

*) “Umbrella”, Rihanna (2007). L’ombrello come simbolo della resistenza alle avversità e della capacità di affrontare eventi avversi. Non importa se piove, possiamo stare insieme sotto il mio ombrello.

About claudiagalal

Fifty Italian, fifty Egyptian, vegetarian, music and gigs addicted.
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