The Iceberg

Alcuni artisti vivono periodi particolarmente ispirati e prolifici, come il rapper, produttore e musicista afroamericano (di origini sudanesi) Oddisee, che torna con un nuovo album, dopo averne pubblicati tre nel giro di un anno. Così, dopo The Good Fight (2015), The Odd Tape (2016) e Alwasta Ep (2016), esce in questi giorni The Iceberg, sempre per l’etichetta Mello Music Group.
Queste nuove dodici tracce, suonate in studio con una band stratosferica, rappresentano apparentemente un’antologia di stereotipi e luoghi comuni dell’universo hip hop. In superficie appaiono i soliti temi, come soldi, sesso, problemi sociali e politici legati a razza e religione, ma i testi nascondono significati multidimensionali che cercano di indagare la complessità di concetti fondamentali come individualità e identità. Come ci vediamo noi stessi? Come ci vedono gli altri? Uno, nessuno e centomila, insomma.
Attraverso The Iceberg, che già di per sé è un elemento fortemente metaforico, Oddisee chiede a tutti noi ascoltatori, o forse all’umanità intera, di scavare in profondità – “Digging Deep” è la traccia di apertura – per cercare una base comune che ci aiuti a comprenderci. Ci deve pur essere un livello, magari sotterraneo e quasi irraggiungibile, nel quale siamo tutti diversi e ci amiamo reciprocamente proprio per tale diversità.
Definirlo un disco hip hop è riduttivo: fortemente soul e contaminato da jazz, gospel e R&B, The Iceberg ha l’aura del classico senza tempo. Il primo singolo estratto, “Things”, è una sorta di manifestazione d’intenti per l’intero album, una traccia da ballare, piena di groove, che ci racconta tutte le “cose”, nel senso di problemi e tribolazioni, attraversate da Oddisee. Sono le stesse difficoltà che affrontiamo tutti nella vita, ma la nostra tendenza a individualizzarle ce le fa apparire più gravi. Se solo riuscissimo a vedere che anche gli altri soffrono allo stesso modo e condividono le stesse esperienze dolorose, forse le affronteremmo meglio e proveremmo quell’empatia verso il prossimo, che spesso ci manca.
Il messaggio complessivo dell’album è semplice: bisogna smettere di reagire agli eventi in maniera superficiale e cominciare ad analizzarne le cause. Questo è l’unico modo per cambiare le cose, al contrario si finisce per votare Trump alla Presidenza degli Stati Uniti.

Oddisee, The Iceberg (Mello Music Group)

The Iceberg (Mello Music Group)

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About claudiagalal

Fifty Italian, fifty Egyptian, vegetarian, music and gigs addicted.
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