Silver Haze

La materia degli Aye Nako, estemporaneo collettivo di Brooklyn, è sempre stata costituita da “tristi canzoni punk sull’essere queer, trans e neri”. Roba difficile da maneggiare, azzardata soltanto da chi è costretto a fare della propria identità un atto politico in sé.
Rispetto a The Blackest Eye Ep, uscito nel 2015, il nuovo album mostra un notevole cambiamento: la band è maturata, si è evoluta, perché la sua condizione naturale è di perenne transizione.
Nonostante l’essenza punk, il linguaggio musicale degli Aye Nako è denso, molto personale, ricco di sfumature, basato su ritmi e melodie che s’inseguono proprio come il botta e risposta tra Mars Dixon e Jade Payne, che si scambiano continuamente i rispettivi ruoli a voce e chitarra.
Per tutta la durata di Silver Haze, pubblicato ancora dalla Don Giovanni Records, tracce dure e dolorose si alternano ad altre più distese e tranquille. I sentimenti cupi e difficili lasciano spazio a una forte volontà di confronto con il resto del mondo, anche con chi non ha voglia di capire. Distorsioni energiche seguono tratti di felice stordimento e tenerezza, mentre le esperienze personali sono passate sotto la lente d’ingrandimento della scrittura musicale.
A dimostrare la mutazione artistica e umana, la traccia di apertura s’intitola “We’re Different Now”: il collage tra una registrazione su nastro risalente all’infanzia di Dixon e una struttura ritmica, il gioco innocente di un bambino congelato per conservare  quella spensieratezza ormai perduta. A chiudere il disco, invece, è “Maybe She’s Bored With It”, caratterizzata da uno spirito totalmente diverso, cinico e tagliente, in una sorta di report giornalistico del primo giorno di lavoro del cantante in una ditta di cosmetici, proprio nel turno di mattina presto.
Nata come passatempo ed evasione dalla realtà, la band ora è davvero attiva e cerca il proprio posto in un mondo ideale, nel quale tutti gli esseri umani, anche quelli emarginati, possano sentirsi a casa.

Aye Nako, Silver Haze (Don Giovanni Records)

Silver Haze (Don Giovanni Records)

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About claudiagalal

Fifty Italian, fifty Egyptian, vegetarian, music and gigs addicted.
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