Compassion

In questi giorni di finta primavera succedono cose orribili, mentre si levano così tante parole di odio e ignoranza da rendere quasi impossibile la conservazione di una minima e residuale fiducia nel mondo che verrà. Il sentimento della compassione, lontano da significati religiosi ma inteso come tentativo di “patire con” l’altro, provare a mettersi nei suoi panni, sembra ormai scomparso nella maggior parte di noi.
Il produttore Matthew Barnes aka Forest Swords prova a rappresentare questa difficile situazione nel suo nuovo album, intitolato Compassion e pubblicato dall’etichetta Ninja Tune, che segue l’acclamato debutto del 2013, Engravings,
Compassion parla proprio del mondo incerto e problematico che stiamo sperimentando in questi tempi folli e assurdi, distillandoli in un originale territorio sonoro ed esplorando la macchia confusa di un presente sospeso tra esaltazione e frustrazione, umano e artificiale. Così Barnes riesce a legare passato e futuro, concretezza e astrazione, fatti e incertezze, in una serie di composizioni cupe e appassionate. Tessiture e stratificazioni digitali, field recording, beat compulsivi o movimenti lenti, distorsioni, digressioni jazzistiche e arrangiamenti orchestrali, tutto si tiene nella complessità inquieta del contesto attuale.
L’album passa dalla struttura essenziale di “The Highest Flood” alla paranoia claustrofobica di “Panic”, dalla lentezza ipnotica della ballata postmoderna “Arm Out” all’apertura cinematica di “Knife Edge”, passando per il glitch orchestrale di “War It” e il decadimento jazz di “Raw Language”. È un disco ugualmente disorientante e coinvolgente,  capace di creare un equilibrio estetico tra gesti sonori audaci e talvolta grezzi e tessiture frammentate, come se le tracce tentassero di sgretolarsi e riassemblarsi continuamente.
Mescolando elementi digitali e parti suonate dal vivo, soprattutto fiati, archi e voci, Barnes confonde le categorie di nuovo e vecchio, ripetizione e unicità, giocando sulla linea di confine tra acustico ed elettronico.
Insieme ai suoi tantissimi progetti multidisciplinari di questi ultimi anni, comprese la collaborazione con i Massive Attack e la colonna sonora del film In The Robot Skies, il primo realizzato interamente con droni, Compassion fa di Forest Swords uno dei compositori e degli artisti più interessanti della scena elettronica britannica.

Forest Swords, Compassion (Ninja Tune)

Compassion (Ninja Tune)

Advertisements

About claudiagalal

Fifty Italian, fifty Egyptian, vegetarian, music and gigs addicted.
This entry was posted in Music and tagged , , , . Bookmark the permalink.

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s