Take Me Apart

Lo aspettavamo da tempo, dopo il mixtape Cut 4 Me (2013) e l’ep Hallucinogen (2015), questo album d’esordio di Kelela. Giovane e bellissima, colpisce per la sua personalità forte e per il suo talento straordinario, una voce potente e versatile che regge in qualsiasi condizione, naturale o trasformata dagli effetti, su registri bassi o alti, sola o su molteplici strati sonori.
La lunga attesa per questo disco ci restituisce una nuova galassia pop, basata sul ritmo e sulla fisicità, ma anche sulle emozioni, un mondo sonoro che possiamo toccare per quanto risulta concreto, ma nel quale possiamo perderci, rapiti dalle sensazioni e dall’atmosfera calda e densa delle canzoni.
Kelela mostra una figura di donna forte e decisa, che non si schiera apertamente nelle battaglie per l’emancipazione femminile come altre colleghe, ma ribadisce il proprio diritto alla libertà e all’indipendenza nel racconto di se stessa e delle sue storie d’amore. Take Me Apart la vede alle prese con il tumulto emotivo che si scatena dopo una rottura importante e l’esaltazione regalata dall’inizio di una nuova relazione. Si sente libera e pronta a ricominciare, sexy e lusingata dalla contrapposizione tra i due uomini che la contendono e non possono fare altro che attendere la sua decisione.
Nella sensuale title-track, riuscita contaminazione tra R&B e drum’n’bass prodotta da Al Shux e Jam City, Kelela chiede al proprio partner di esplorare in profondità il suo corpo e la sua mente prima di lasciarsi andare a dichiarazioni troppo sdolcinate, perché deve sapere che dietro quella fisicità prorompente c’è anche un bellissimo cervello: “Don’t say you’re in love, baby, until you learn to take me apart”. Lo stesso tema torna in “Blue Light”, che la cantante usa per sfoggiare una vocalità unica, sorretta dai synth di Dubbel Dutch.
Take Me Apart è una sorta di manifesto del nuovo R&B, anzi, segna l’inizio di un nuovo black pop. Le basi completamente elettroniche sono prodotte da mani diverse per ricevere influenze da altri generi, incorporando molteplici sfumature della bass music e dell’elettronica più attuale, dal grime agli XX. Ma l’album ci presenta anche la nuova Kelela, che nel processo di creazione del proprio originale mondo sonoro si è finalmente innamorata di se stessa.

Kelela, Take Me Apart (Warp)

Take Me Apart (Warp)

 

Advertisements

About claudiagalal

Fifty Italian, fifty Egyptian, vegetarian, music and gigs addicted.
This entry was posted in Music and tagged , , , , , . Bookmark the permalink.

One Response to Take Me Apart

  1. Pingback: The Great Mixtape Top Five #26 | thegreatmixtape

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

w

Connecting to %s

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.