Have You Been There, Have You Seen It

“Cerco il suono perfetto, qualcosa di grezzo e ruvido e anche un po’ incasinato. Ma il suono non è la mia priorità: la mia priorità è l’energia della traccia.” Grazie a queste parole di qualche anno fa, che rappresentano sinteticamente l’approccio e la filosofia musicale di Helena Hauff, la dj e producer tedesca è diventata immediatamente una delle mie beniamine.
L’energia, il cuore e il motore pulsante di ogni cosa, anche della musica. Un elemento che certamente non fa difetto alla grintosa Helena, che in breve tempo è diventata nota proprio per i suoi dj-set infuocati e senza limiti, partendo da un club di Amburgo più che underground e a frequentazione decisamente bohémien. Da lì all’Essential Mix di BBC Radio e al Sonar il passo è stato brevissimo, fino a conquistare le copertine delle più prestigiose riviste specializzate e le posizioni più alte delle classifiche per dj.
Il suo nuovo ep, Have You Been There, Have You Seen It, appena pubblicato dalla label londinese Ninja Tune, condensa in quattro tracce le ultime tendenze dell’electro europea con la potenza della techno, guardando più a Detroit che a Berlino, in una sorta di set lisergico, volutamente lo-fi.
La traccia di apertura “Nothing Is What I Know”, una prova di forza e resistenza di oltre sette minuti e mezzo, è basata su un beat ipnotico di drum-machine, il suono inconfondibile della 808, e ci prepara alle successive. Infatti, “Do You Really Think Like That?” è molto più energica e diretta, facendoci avvertire attraverso una linea di basso serrata che quel caos controllato potrebbe esplodere da un momento all’altro. Dopo “Continuez Mon Enfant Vous Serez Traité En Conséquence” il disco si chiude con “Gift”, sporca, martellante e avvolgente.
Fra le centinaia di produttori e dj techno attualmente in circolazione, Helena Hauff spicca per la sua energia e la sua attitudine anticonformista. Una voce unica, che sfrutta strumenti ormai vintage per costruire basi potenti, che guardano agli anni Novanta senza essere nostalgiche. Non c’è sentore di revival, poiché utilizza i limiti fisici delle macchine analogiche per mettersi alla prova nella creazione di qualcosa che certamente non è nuovo, ma è almeno capace di aggredire un genere ormai standardizzato, trasformando rumore e distorsione in pura energia espressiva.

Have You Been There, Have You Seen It? (Ninja Tune)

Have You Been There, Have You Seen It (Ninja Tune)

 

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About claudiagalal

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