Isolation

Organizzare una festa piena di gente famosa e restare l’assoluta protagonista della scena: è quello che riesce a fare Kali Uchis con il suo disco di debutto, Isolation. La giovanissima cantante, produttrice e stilista, cresciuta in Virginia da genitori colombiani (il vero nome è Karly-Marina Loaiza), lascia in secondo piano persino Damon Albarn, Kevin Parker dei Tame Impala, il rapper Tyler, The Creator e Thundercat, oltre a una manciata di altri ospiti di rilievo, e si presenta all’esordio con una prova di grandissima personalità.
Definire le quindici tracce di Isolation con un solo genere è impossibile, la voce bellissima e suadente di Kali Uchis, spesso paragonata a quella di Billie Holiday, ci conduce in un viaggio attraverso un mondo R&B dalle mille sfumature, dal dream pop al neo-soul, dal reggaeton al funk fino alla bossa nova.
Sicura di sé e dei propri notevoli mezzi, a ventitré anni Kali Uchis sa essere romantica ed energica, forte e vulnerabile, leggera e impegnata, soprattutto quando parla della propria storia e del contesto multiculturale nel quale è cresciuta. In “Miami”, per esempio, con la rapper BIA paragona l’attività frenetica degli immigrati, non sempre legale, con la truffaldina promessa del sogno americano, tenendo sullo sfondo una città basata sulle apparenze, tutta palme e illusioni infrante. In “Your Teeth in My Neck” parla di sfruttamento del lavoro e ingiustizia sociale, utilizzando l’azzeccata metafora dei grossi affaristi e capitani d’industria come vampiri.
Se la raffinata “Feel Like a Fool” ricorda Amy Winehouse, pur senza quella maledizione e quel tormento, la pseudo-chiptone di “In My Dreams” potrebbe stare dentro un disco dei Gorillaz, Mr. Albarn compreso.
Bellissime anche “Tyrant”, con la cantante Jorja Smith – nuova fantastica voce della scena R&B britannica – e la disco psichedelica di “Tomorrow”, con lo zampino inconfondibile di Parker dei Tame Impala.
Grazie, Kali Uchis, per questo regalo di aprile che ci accompagnerà per tutta l’estate e per l’inverno successivo: Isolation è il disco R&B – e oltre – che stavamo aspettando.

Kali Uchis, Isolation (Virgin Records)

Isolation (Virgin Records)

Advertisements

About claudiagalal

Fifty Italian, fifty Egyptian, vegetarian, music and gigs addicted.
This entry was posted in Music and tagged , , , , . Bookmark the permalink.

1 Response to Isolation

  1. Pingback: The Great Mixtape Top Five #29 | thegreatmixtape

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google photo

You are commenting using your Google account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.