soil

L’amore queer ai tempi del populismo conservatore non è facile da vivere, né da cantare in un disco, ma Josiah Wise aka serpentwithfeet se ne frega ed esordisce sul lungo formato proprio con un’opera incentrata su questo tema e sulle sue sfumature, intitolata soil.
Chi ha avuto il piacere di vedere una performance dal vivo dell’artista newyorchese, di base a Brooklyn, ha probabilmente già constatato la sua capacità di coinvolgimento del pubblico. Da un palco-santuario, circondato di bambole e statuette, invita le persone a entrare nel proprio universo, un ambiente barocco ma intimo, abbondante eppure non esagerato.
Come nell’ep di debutto, Blisters (2016), anche nel nuovo album serpentwithfeet propone un pop lussureggiante, influenzato dall’R&B e costruito su basi elettroacustiche, che alcuni fra i migliori produttori attualmente in circolazione – Clams Casino, Paul Epworth, mmph e Katie Gately – hanno trasformato in opportunità di sperimentazione sonora.
Fra i due estremi dell’innamoramento gioioso e della rottura drammatica, il tema amoroso nella declinazione queer apre inquietudini e interrogativi che talvolta restano senza risposta e sottolineano come le questioni sentimentali non siano mai semplici né banali, nemmeno quando lo sembrano.
“mourning song” e “slow syrup” parlano di storie che finiscono, mentre “bless ur heart” è una ballad sull’innamoramento. “wrong tree” è il pezzo più movimentato del disco, ma il momento più alto arriva con “cherubim”, quando Wise sfoggia una potente voce da tenore. La complessità emozionale di soil corrisponde alla vocalità versatile e alla capacità espressiva dell’artista, che attraversa registri e stati d’animo con naturalezza e intensità.
Il messaggio complessivo è quasi politico, nel senso più alto del termine, così come lo è la scelta di rappresentare tutte le facce dell’amore queer: è un invito ad aprirsi – anima, corpo e mente – e a non isolarsi dal resto del mondo, perché la chiave è la condivisione, la cura del prossimo, anche quando non ci assomiglia.

serpentwithfeet, soil (Secretly Canadian/Tri Angle)

soil (Secretly Canadian/Tri Angle)

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About claudiagalal

Fifty Italian, fifty Egyptian, vegetarian, music and gigs addicted.
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