Palestine Underground

Palestine Underground è un documentario prodotto da Boiler Room, la piattaforma online che organizza, promuove e trasmette live e dj set in tutto il mondo, attraverso il suo nuovo canale per lo streaming di film e documentari 4:3, e la testata digitale egiziana Ma3azef.
Oltre a essere ben realizzato, Palestine Underground rompe gli stereotipi e contrasta un immaginario comune che vuole i giovani palestinesi lontano da qualsiasi vita sociale, culturale, artistica. Questo lavoro, parte della serie Contemporary Scenes sugli artisti, i collettivi underground e le subculture in giro per il mondo, testimonia la straordinaria capacità di resilienza di un’energica e vibrante scena musicale, che trae ispirazione e forza dalle stesse difficoltà che la affliggono. Un suono condiviso crea e rafforza anche un’identità condivisa.

Negli ultimi dieci anni il collettivo di musica palestinese Jazar Crew ha promosso una serie di party ad Haifa, che hanno rappresentato fin da subito l’alternativa più interessante alla scena mainstream e commerciale dei club israeliani.
Grazie alla Rete, sono entrati in contatto con altri artisti a Ramallah, in Palestina, e poi hanno fisicamente sfidato il muro di separazione che li divideva, spostandosi in Cisgiordania per organizzare serate ed eventi con i dj techno Sama’ e Oddz e i collettivi hip hop e trap Saleb Wahad e Bltnm.

Fra i protagonisti del documentario spicca Muqata’a, il padre riconosciuto della scena hip-hop underground a Ramallah ed ex membro del collettivo Ramallah Underground,  il quale rappresenta la subcultura dance emergente nella regione come atto politico di autoaffermazione contro un sistema chiuso e intransigente.
Palestine Underground segue la vita di questo gruppo assortito di artisti per una settimana, che culmina con la prima serata Boiler Room a Ramallah, nel giugno 2018.

Su Soundcloud potete ascoltare la colonna sonora di Palestine Underground, che raccoglie tracce di Muqata’a, Dakn, Oddz e molti altri.

 

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About claudiagalal

Fifty Italian, fifty Egyptian, vegetarian, music and gigs addicted.
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