Nūr EP

Dare a se stessi una definizione è sempre molto difficile. Guardarsi dentro e allo stesso tempo guardarsi dall’esterno per individuare i propri confini e le proprie caratteristiche distintive è un processo complicato, soggetto a continue negoziazioni e compromessi tra l’immagine che si ha di sé e quella che si vorrebbe trasmettere agli altri.
Anche le persone che sembrano avere grande autoconsapevolezza, sono spesso passate attraverso un percorso tortuoso e, talvolta, persino doloroso.
Dua Saleh, nata a Kassala in Sudan, rimasta brevemente in un campo per rifugiati in Etiopia, poi cresciuta in a Saint Paul in Minnesota, sa bene chi è come essere umano e come artista: non si riconosce nelle tradizionali categorie di genere uomo-donna, ma s’identifica con il genere non binario e utilizza la terza persona plurale, riportando questa esperienza di auto-definizione in musica.
Il loro ep di debutto s’intitola Nūr, un sostantivo neutro che significa “luce” in arabo, e rappresenta il desiderio di illuminare il tema della lotta per i diritti, in particolare il diritto a definirsi autonomamente.
L’esistenza trascorsa ad affrontare divisioni, confini ed etichette, scontrandosi con un mondo fatto di categorie e con il costante sentimento di inadeguatezza, ha dato a Dua Saleh quella forza che li rende speciali. Nonostante la giovane età e la poca esperienza nell’industria discografica, si pongono con spavalderia e sicurezza, restando ammalianti e misteriosi.
L’adolescenza a Saint Paul, anima black del Midwest e vivace ambiente jazz, ha contribuito a formare un gusto musicale raffinato e aperto alle contaminazioni. Da questo esordio emerge la vaga influenza dei suoni del loro Paese d’origine, ascoltati in streaming su canali specializzati, ma si sente anche tutta la passione per i cantanti jazz di una volta, per l’R&B e l’hip hop degli ultimi due decenni, per la dancehall e l’Afrobeat. Una fluidità di suono, di forma e di identità, che si riflette anche nella loro vocalità: una voce elastica, versatile, capace di fare le fusa ma anche di ringhiare, di accarezzare le note e di graffiarle.
La scrittura di Dua Saleh, sorretta da basi sofisticate e minimali, attinge dalla dimensione onirica e dalla vita quotidiana, confondendo piani e riferimenti, e tocca le corde dell’anima, scoprendo le cicatrici più profonde e mai dimenticate.
Ascoltare Dua Saleh è un’esperienza tutt’altro che neutrale, ti pone di fronte alla lotta per il diritto all’auto-definizione e non in senso lato. Nūr è la loro battaglia: è impossibile non schierarsi.

Due Saleh, Nūr EP (Against Giants)

Nūr EP (Against Giants)

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About claudiagalal

Fifty Italian, fifty Egyptian, vegetarian, music and gigs addicted.
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