A Guide To Being A Partying Freshman

A volte capita di sentirsi vecchi, soprattutto se si sono già superate alcune soglie fatidiche o se ne vedono altre in veloce avvicinamento. Capita di ripensare alla spensieratezza del passato, quando si avevano infinite possibilità e un sacco di tempo davanti.
Non è detto che si voglia tornare indietro, ma un po’ di nostalgia può essere concessa.
L’album di debutto del rapper e ballerino texano TisaKorean, A Guide To Being A Partying Freshman, riesce nell’incredibile impresa di riportarci indietro di almeno dieci anni, a quando eravamo giovani e belli, e di farci sentire terribilmente vecchi.
I suoi suoni metallici da Fruity Loops sembrano arrivare dall’antichità di MySpace, ricostruendo a grandi pixel l’immagine di un liceale americano nascosto dietro l’ingombrante schermo a tubo catodico del suo pc. La voce, che non dice niente di particolare ma è solo uno strumento in più nel tessuto elettronico, sembra registrata in cameretta, tra poster di supereroi e cumuli di vestiti sporchi.
Eppure, nonostante quel mondo sonoro ormai da retromaniaci, TisaKorean è perfettamente calato nella contemporaneità fluida dei social media grazie alla predisposizione – forse innata in quelli della sua generazione – per la viralità, la capacità di attirare in pochissimi istanti l’attenzione labile di un pubblico iperstimolato nella Rete ormai sovraffollata.
Il suo repertorio è fatto di tracce brevissime, nelle quali parla dell’andare male a scuola o poco altro, e di video divertenti, che lo vedono ballare un nuovo stile già di tendenza. È un personaggio efficace, nato per YouTube e le Instagram Stories: funziona perché il suo senso dell’umorismo non è mai forzato, ma appare sempre naturale e “innocente” e, soprattutto, pretende di comunicare solamente a quella “nicchia” che può comprenderlo.
Il debutto sulla lunga distanza, con questo titolo accattivante e la copertina che richiama l’immaginario del liceo, dello sfigato e dell’annuario di fine anno, funziona per gli stessi motivi. La giocosità, la rapidità dello scherzo, l’autoironia e la voglia di trasformare tutto in festa attraggono un pubblico giovane con le stesse aspirazioni da webstar, mentre noi scuotiamo la testa, ripensando ai nostri tempi e ai nostri sogni adolescenziali.
Se vogliamo provare come ci si sente ad avere quindici, diciassette, vent’anni oggi, invece di ripetere che la nuova musica fa schifoebbasta – premesso che moltissime cose sono pessime davvero – dobbiamo scendere dalla cattedra ed essere pronti a mandare in loop una clip di trenta secondi, ballando senza freni davanti allo schermo del telefono. Magari non facciamoci vedere da nessuno, così poi possiamo tornare a essere vecchi fuori e dentro.

TisaKorean, A Guide To Being A Partying Freshman (8Jency/Astroknot Sounds)

A Guide To Being A Partying Freshman (8Jency/Astroknot Sounds)

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About claudiagalal

Fifty Italian, fifty Egyptian, vegetarian, music and gigs addicted.
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