The Great Antifascism Mixtape

Anno 2019. Il giorno della Liberazione dell’Italia dal nazifascismo – 25 aprile 1945 – sembra lontanissimo, purtroppo. Lontanissimo perché diamo per scontata la conquista della libertà e della democrazia. Lontanissimo perché c’è chi ha la faccia di merda (e l’ignoranza) di minimizzare la portata della Resistenza e di piallare il momento storico più importante della storia del nostro Paese. Lontanissimo perché ci sono i fascisti anche oggi, sono tanti, assumono diverse forme e – ahinoi – pure rilevanti posizioni di governo.


Qualcosa è andato storto nel nostro processo di crescita e maturazione come popolo, dato che partiti fascisti sono liberi di formarsi e di farsi votare, che opinioni fasciste si mimetizzano da discorsi da bar e sono normalizzate sotto il principio della libertà di espressione, che molti si sentono minacciati dall’idea di uguaglianza fra tutti gli esseri umani, che quella bestia del Ministro dell’Interno si permette di ridurre la Liberazione a un derby tra fascisti e comunisti.

Se fossimo stati un popolo “normale”, l’antifascismo sarebbe entrato nel nostro dna. Invece no, siamo ancora qui a dire che quando c’era lui i treni arrivavano in orario. A non preoccuparci che una casa editrice dichiaratamente fascista sia accettata alla più grande manifestazione culturale italiana. A lasciare che centinaia di esseri umani muoiano in mare perché tanto “loro” non sono “noi”. A non voler riconoscere a tutti i bambini e le bambine che nascono, crescono e si formano in Italia pari diritti e dignità, per non parlare delle persone che arrivano da “fuori” (che poi è un fuori non così generico).

E non è che altrove la situazione sia migliore, l’orizzonte è buio.
Insomma, “a me nun me sta bene che no”, ma nell’attesa che decidiamo a risvegliarci e a unirci per rovesciare la corrente, possiamo diffondere semi di cultura antifascista attraverso libri, film, canzoni. Non è abbastanza, ma è già qualcosa: solo la cultura ci salverà.


Ecco The Great Antifascism Mixtape, a uso e consumo di tutti.

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About claudiagalal

Fifty Italian, fifty Egyptian, vegetarian, music and gigs addicted.
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