Bandana

Le collaborazioni fra artisti seguono talvolta dei percorsi inaspettati, regalando spesso bellissime sorprese. Nel mondo hip hop, per esempio, non c’è abbinamento apparentemente più insolito di quello tra Madlib e Freddie Gibbs: il primo è un produttore e beatmaker colto e raffinato, l’altro un gangsta rapper che fatica a mettere la testa a posto. Eppure i due hanno già dimostrato con il loro primo album insieme, Piñata (2014), di essere una coppia artistica fortissima che trae stimoli ed energia creativa dalle evidenti differenze.
Ecco perché, a qualche anno di distanza, sono tornati a lavorare insieme, riuscendo persino a migliorare una formula già vicina alla perfezione. In Bandana – questo il titolo del nuovo disco – le due personalità mantengono le distanze e, anzi, sottolineano la reciproca alterità, eppure la collaborazione appare più stretta, il legame più profondo.
Il processo di produzione non è cambiato molto: Madlib ha realizzato i soliti beat geniali, campionando e rimescolando, e li ha mandati a Freddie Gibbs per rapparci sopra da fuoriclasse. Stavolta, però, si sono seduti in studio gomito a gomito per correggere e modificare i mix, scambiandosi idee e spunti, regalando alle tracce un caldo senso di umana complicità.
Il filo rosso che unisce le tracce è lotta per la libertà della comunità afroamericana, tema che entrambi hanno affrontato spesso nelle rispettive carriere. Dalla tratta degli schiavi lungo la rotta transatlantica in “Flat Tommy Flea” alla Baltimora del boss dell’eroina Melvin Williams in “Education”, dalle imprese della star NBA Allen Iverson in “Practice” alla strage di poliziotti a Dallas per mano dell’ex soldato Micah Jonhson in “Soul Right” fino all’aggressione di Tupac ai danni degli Hughes Brothers in “Massage Seats”, l’album unisce i puntini di una storia ancora in corso e fitta di colpi di scena. Gesti eroici e tentativi sbagliati, salti altissimi e cadute rovinose, alti e bassi di un percorso storico-sociale difficile e forse senza fine.
Le straordinarie doti da mc di Freddie Gibbs risaltano sulla produzione robusta, quasi barocca, di Madlib, che qui abbandona l’amato suono lo-fi per gonfiare le basi e sostenere il carattere esuberante del partner.
Ad arricchire un progetto già notevole interviene una serie di ospiti più che speciali, come Pusha T e Killer Mike in “Palmolive”, Anderson .Paak in “Giannis”, Yasiin Bey e Black Thought in “Education”.
Bandana tiene unite le due anime dell’hip hop, quella conscious e intellettuale di Madlib con quella gangsta e ribelle di Freddie Gibbs, mettendo insieme la forza delle radici black e la potenza della trasgressione, ma soprattutto la genialità di un produttore e il talento di un rapper che sembrano non preoccuparsi dei limiti.

artwork
Bandana
(Keep Cool / RCA / Madlib Invazion / ESGN)

About claudiagalal

Fifty Italian, fifty Egyptian, vegetarian, music and gigs addicted.
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