EGOLI

Ci sono dischi che vale la pena comprare in vinile soltanto per la copertina: EGOLI, il nuovo album del collettivo Africa Express, è uno di questi. I colori, le geometrie, l’energia e la visione dell’Afrofuturismo esplodono sulla superficie dell’artwork, faticando a stare entro i bordi.
La stessa forza comunicativa si ritrova anche nelle 18 tracce, che rappresentano le tappe di un viaggio avventuroso nei suoni e nei ritmi del continente africano. Artisti diversi fra loro per provenienza, genere, cultura e generazione, si uniscono per superare confini e abbattere barriere, offrendo una nuova prospettiva dell’Africa e della sua ricchezza musicale.
L’approccio di Africa Express cambia di volta in volta – che si tratti di un album in studio o di un concerto – in base agli artisti coinvolti, così ogni progetto risulta unico e originale, spesso persino ammantato di un alone magico e misterioso. Ideatore e animatore del collettivo è Damon Albarn, che da anni lavora per facilitare la collaborazione cross-culturale tra musicisti e produttori provenienti da Medio Oriente, Africa e Occidente.
Lo scorso gennaio il gruppo allargato è volato a Johannesburg per una full immersion di sette giorni alla scoperta di stimoli e nuove musiche che contaminassero quelle tradizionali. Così è nato EGOLI, un disco elettronico che combina diversi stili di musica sudafricana, elettro-Acholi dall’Uganda settentrionale, Afrobeats dalla Nigeria, elettronica britannica e pop globale. Tutta la freschezza e la vitalità dell’Afrofuturismo con qualche pennellata di malinconia europea.
Oltre a Damon Albarn, qui troviamo Blue May, Gruff Rhys, Georgia, Ghetts, Mr Jukes, Nick Zinner (chitarrista degli Yeah Yeah Yeahs’), Remi Kabaka, Otim Alpha (pioniere ugandese dell’electro-Acholi) e Poté, insieme a nomi noti ed emergenti della vivace scena sudafricana come BCUC, Blk Jks, Dominowe, Faka, Infamous Boiz, DJ Spoko, il trio di musica Mbaqanga Mahotella Queens, Moonchild Sanelly, Muzi, Morena Leraba, Nonku Phiri, Radio 123, Sibot, Sho Madjozi, Zola 7, Zolani Mahoma (già cantante dei Freshly Ground) e il chitarrista Phuzekhemisi, leggenda del folk Maskandi di origine Zulu.
Fortemente consigliato agli esploratori.

artwork
EGOLI (Africa Express)

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About claudiagalal

Fifty Italian, fifty Egyptian, vegetarian, music and gigs addicted.
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