Whities 023 (The Act of Falling From the 8th Floor)

The Act of Falling From the 8th Floor, l’atto di cadere dall’ottavo piano, corrisponde a una sensazione che il giovane artista egiziano Abdullah Miniawy deve aver provato molte volte dalla rivoluzione del 2011 a oggi. Quel misto di frustrazione, rabbia e paura che avverti quando, dopo aver raggiunto una vetta, reale o figurata, cominci a precipitare senza rete, senza paracadute, senza vie di scampo da uno schianto che sembra imminente e inevitabile.
Ma il mio amico Abdullah – poeta, cantante, trombettista – ha dalla sua parte talento e determinazione, che gli permetteranno di non restare inchiodato a un Paese chiuso, rigido e avaro di speranze come l’Egitto di Al Sisi. Abdullah sta viaggiando per l’Europa grazie alla propria arte, con tutte le difficoltà che il suo passaporto comporta, e si sta costruendo una vita diversa da quella di tanti suoi coetanei, impantanati nei sogni infranti di un’intera generazione di egiziani.
The Act of Falling From the 8th Floor è anche il titolo del nuovo progetto di Abdullah Miniawy insieme al trio elettronico tedesco Carl Gari, evoluzione e perfezionamento della collaborazione intrapresa nel 2016 con l’ep Darraje, uscito per l’etichetta The Trilogy Tapes di Will Bankhead. Stavolta è la Whities di Nic Tasker a pubblicare il disco, confermando la coraggiosa attitudine a sconfinare dalle solite rotte della musica elettronica da club.
Le basi cupe e minimaliste, talvolta persino oppressive e claustrofobiche, esaltano la voce e l’interpretazione di Miniawy, che sussurra, grida, trema, vibra, esprime emozioni palpabili e comprensibili anche a chi non capisce l’arabo classico. Il cuore dell’album, composto di sei tracce, è il poema “B’aj بعاج”: il protagonista, Abdullah stesso, salta dall’ottavo piano di un edificio del Cairo e durante la caduta descrive le scene che intravede dai balconi dei singoli piani, restituendo un quadro drammatico della società egiziana attraverso nitide istantanee, che scorrono inesorabili su un tappeto di droni metallici.
Non è un ascolto facile, come non lo è mai la critica sociale, ma è importante. Perché racconta una condizione, il sentirsi senza speranza in un mondo alla deriva, che non è soltanto dei giovani egiziani, ma è di milioni di persone in ogni luogo. Oggi, e sicuramente domani più che mai.

cover album
Whites 023 – The Act of Falling from the 8th Floor (Whities)
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About claudiagalal

Fifty Italian, fifty Egyptian, vegetarian, music and gigs addicted.
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