Diaspora

Alla base del lavoro di un*artista ci sono spesso interrogativi complessi, questioni profondamente intime eppure di importanza collettiva. Come nel caso dell’artista multimediale statunitense di origine iraniana Sepehr Mashiahof, che nei panni di The Bedroom Witch si chiede come sia possibile per una persona costruire un proprio senso del sé e una propria identità all’interno di una società che non le dà rappresentazione.
Da artista che vive la difficile condizione di immigrata e trans, Sepehr Mashiahof tenta di rispondere a questa articolata domanda nel suo quarto album, Diaspora, appoggiandosi al lato più cupo del synth-pop per creare un’intricata narrazione della propria identità in evoluzione, essenza ibrida di Medio Oriente e Occidente.
La lente della musica pop, quella che accomuna l’icona iraniana Googoosh e la star americana Christina Aguilera, consente a Mashiahof di esplorare un tema che è personale e generazionale allo stesso tempo. Qui i sintetizzatori scuri e le ritmiche incalzanti seducono e avvolgono l’ascoltatore, mantenendo una qualità ruvida e viscerale sotto la patina raffinata. Lo stato d’animo muta, passando dall’euforia (“Fountain Choir”) all’introspezione (“At the Gates”), così come si trasforma l’artista stessa dentro e fuori dal suo alter ego.
Il mondo creato da The Bedroom Witch in Diaspora svela anche una dimensione magica e immaginaria, abitata da forze antiche e nuove, desideri futuri e spiriti ancestrali, come gli antenati che la proteggono in “Sea of Insects”, eppure resta fortemente ancorato a questa contemporaneità schizofrenica. Le voci fumose, i tamburi potenti ma ovattati, le ripetizioni melodiche accompagnano una ricerca interiore che diventa autodeterminazione e manifesto, visione sacra e proiezione oleografica.
Un album che è autoritratto di un sé cangiante, ma anche istantanea di un momento storico piuttosto buio, che contiene già – speriamo – i semi di un cambiamento.

album cover
Diaspora (Psychic Eye)

About claudiagalal

Fifty Italian, fifty Egyptian, vegetarian, music and gigs addicted.
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