Modern Streets

I venerdì invernali portano sempre con sé un velo di nostalgia, come se volessero suggerirci che il weekend è già finito prima di cominciare e un nuovo lunedì è alle porte. Che fare? Darsi subito a droghe e alcol per aprire le porte della percezione e dilatare lo spazio-tempo, oppure assecondare questo sentimento malinconico almeno fino a sera?
Per oggi scelgo la seconda opzione, facendomi aiutare dal produttore (ma anche cantante) Steve Spacek, che ha appena realizzato un nuovo album con il nome di Beat Spacek, intitolato Modern Streets e pubblicato dalla Ninja Tune.
Prendendosi una pausa dagli altri progetti, come Black Pocket e Afro HiTech (con Mark Pritchard), e dalle varie collaborazioni (in passato persino con J Dilla), Spacek si è divertito a fare un disco senza stress, utilizzando prevalentemente app per iPhone e iPad, magari dal divano di casa. Forse avrebbe potuto fare tutto un po’ meglio, meno lo-fi e più strutturato, ma ci lascia intendere che la sua vena creativa funziona con qualsiasi strumento e che può produrre beat coinvolgenti e frenetici anche in pantofole.
Il contesto di Modern Streets è quello della South East London degli anni Ottanta, il periodo che ha visto Steve crescere a New Cross e diventare un giovane uomo. Se da un lato questo disco può essere letto come un omaggio al passato, dall’altro è una sorta di lettera d’amore al futuro, nel quale si ripongono grandi speranze di progresso e miglioramento. L’esperienza diretta si mescola ai ricordi, la visione del presente si trasforma in previsione, richiamando spesso l’anima del vero Rude Boy.
Dalle riflessioni paranoiche di “I Wanna Know”, con il rullante finto che martella su un velocissimo beat jungle, al sentimentalismo più morbido di “Inflight Wave”, dalla vocalità straniante di “Back to School” ai suoni pseudo-esotici di “Alone In Da Sun”, Beat Spacek si mette alla prova, esplorando le potenzialità di mezzi non professionali e a basso costo.
Ok, ora che sappiamo che sei tornato e sei bravo, metti le scarpe e corri in studio a fare un lavoro serio, ché ci hai fatto venire voglia di ascoltarti meglio.

Beat Spacek, Modern Streets (Ninja Tune)

Modern Streets (Ninja Tune)

About claudiagalal

Fifty Italian, fifty Egyptian, vegetarian, music and gigs addicted.
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